Terre dei Varano: Santacchi illustra le novità del 2012

Camerino (Mc) - Il 13 maggio si correrà la quarta Granfondo Terre dei Varano, organizzata a Camerino dall’Avis Frecce Azzurre, che vista l’attuale situazione economica ha pensato di diminuire il costo d’iscrizione, ridimensionando il pacco gara ma garantendo al massimo la sicurezza e i servizi essenziali della manifestazione.

«Rimangono invariati – sottolinea Sandro Santacchi, presidente dell’Avis Frecce Azzurre – tutti gli aspetti fondamentali che hanno sancito il successo delle scorse edizioni: location, programma, logistica e percorsi, tranne la modifica, per ragioni di sicurezza, sul percorso lungo, dove è stata sostituita l’ultima discesa da Cicconi su Pievebovigliana, che presentava il manto stradale deteriorato. Quindi con una certa soddisfazione possiamo affermare di offrire i due percorsi con condizioni d’asfalto pressoché perfette e questo, unito alla presenza di tanti volontari sulle strade, volontari, farà della Terre dei Varano una manifestazione particolarmente sicura».
Per offrire un soggiorno gradevole, il Comitato organizzatore ha ampliato l’offerta di strutture alberghiere e organizzato nuovi pacchetti gara+hotel, con particolare attenzione alle famiglie oltre che agli atleti, che verranno schierati nella prima griglia dopo quella di merito.
«Abbiamo pensato di mettere in vendita per beneficenza – spiega Santacchi – 20 pettorali di prima griglia, i cui proventi saranno donati agli amici della Corsa per Haiti. Inoltre, i bambini potranno divertirsi partecipando il sabato alla granfondina, mentre le mamme visiteranno gratuitamente, accompagnate dalle nostre guide, i musei e i monumenti della città, che nell’imminenza della Corsa alla Spada si presenta addobbata coi colori dei Terzieri e immersa in una atmosfera medievale di altri tempi.
Altra importante novità della prossima edizione è rappresentata dall’abolizione delle ammiraglie e di ogni altro veicolo o motociclo non appartenente all’organizzazione all’interno del gruppo. «Questa decisione – sottolinea Santacchi - è stata presa oltre che per motivi di sicurezza anche per porre tutti i partecipanti su un piano di equità, considerando il fatto che i ristori saranno come sempre con piede a terra. Siamo pronti a ricevere le critiche di chi si dovesse sentire penalizzato da queste scelte, ma siamo consapevoli che questa è la strada da seguire per riportare le granfondo a livello amatoriale e siamo sicuri che alla lunga questa sarà la scelta vincente come lo fu quella di offrire il ristoro con piede a terra fin dalla nostra prima edizione». Ultima novità del 2012 sarà quella di poter rivedere il video personalizzato del proprio passaggio sul gpm di Sassotetto e sul traguardo.